Costruire il bene comune tra Enti Pubblici ed Enti del Terzo Settore.
Il Codice del Terzo Settore ha sancito il passaggio da una logica di “appalto” a una logica di collaborazione paritaria. Con un quadro giuridico ormai consolidato (Art. 55 e 56 del CTS), questo corso online intende fornire le conoscenze teoriche e le capacità pratiche necessarie per promuovere e sviluppare alleanze tra Pubblica Amministrazione ed ETS. Attraverso suggerimenti operativi e l’analisi delle nuove normative, i partecipanti saranno in grado di attivare percorsi di co-programmazione e co-progettazione efficaci e sostenibili.
Modulo 1 | Il Quadro Giuridico e Culturale
• Oltre il mercato: Il principio di sussidiarietà circolare e l’Art. 55 del Codice del Terzo Settore.
• La sentenza 131/2020 della Corte Costituzionale: Perché l’Amministrazione Condivisa è oggi la via maestra.
• Le Linee Guida ministeriali: Analisi del DM 72/2021 sul rapporto tra PA ed ETS.
Modulo 2 | Gli Strumenti Operativi: Co-programmazione e Co-progettazione
• La Co-programmazione: Come partecipare alla definizione dei bisogni e degli obiettivi di un territorio.
• La Co-progettazione: Dall’idea al tavolo tecnico; come si costruisce una proposta progettuale comune.
• Le Convenzioni (Art. 56): Regole e limiti per il coinvolgimento di OdV e APS nel trasporto sanitario e nei servizi sociali.
LABORATORIO:
• Come si legge un avviso pubblico di co-progettazione.
• Costruire il partenariato: requisiti, accreditamento e criteri di trasparenza.
Modulo 3 | Pratiche e Competenze per la Collaborazione
• Il Tavolo di Co-progettazione: Metodi di facilitazione e gestione dei conflitti tra attori diversi.
• Accreditamento e Trasparenza: Come l’ente pubblico seleziona i partner del Terzo Settore.
• Valutazione dell’Impatto Sociale: Misurare i risultati delle azioni condivise per generare valore pubblico.
Partecipare a questo corso significa smettere di essere un semplice “fornitore di servizi” per la Pubblica Amministrazione e iniziare a essere un interlocutore paritario. L’incontro in presenza offre un’opportunità unica per:
• Superare la logica degli appalti: Comprendere come la co-progettazione permetta di costruire interventi sociali più flessibili e vicini ai reali bisogni delle persone.
• Networking sul campo: Creare legami diretti con altri dirigenti e volontari del territorio per presentarsi uniti e più forti ai tavoli istituzionali.
• Ridurre i rischi legali: Imparare a distinguere tra ciò che è una vera co-progettazione e ciò che rischia di essere un “falso appalto”, tutelando la propria associazione.
• Dialogare con le Istituzioni: Acquisire il linguaggio tecnico necessario per parlare “alla pari” con i dirigenti comunali e regionali.
